Quanto si guadagna con gli affitti brevi rispetto all'affitto tradizionale
Conviene davvero mettere a reddito i propri immobili attraverso gli affitti brevi? La risposta è dipende e questo articolo analizzeremo i pro e contro

Negli ultimi anni, il mercato degli affitti brevi ha conosciuto una rapida espansione grazie alla crescente popolarità di piattaforme come Airbnb e Booking.
Molti proprietari di immobili si stanno chiedendo se passare da un modello di affitto tradizionale a uno di breve termine possa aumentare i loro guadagni e migliorare la rendita immobiliare.
Ma quanto si guadagna realmente con gli affitti brevi? E quali sono i pro e i contro rispetto agli affitti tradizionali?
In questo articolo, analizzeremo in dettaglio i diversi aspetti legati al mondo degli affitti brevi e cercheremo di capire quale sia l'opzione più conveniente per i proprietari di immobili.
Affitti brevi vs affitti tradizionali
Vantaggi degli affitti brevi
1) Guadagni sensibilmente più elevati
Come abbiamo accennato nell'introduzione, gli affitti brevi possono offrire guadagni più elevati rispetto agli affitti tradizionali, soprattutto se l'immobile si trova in una zona turistica o in una città molto popolare.
Grazie alla piattaforma Airbnb, è possibile far sì che la propria casa in affitto renda molto di più di quanto avrebbe potuto fare con un affitto tradizionale affittandola a notte. Durante i periodi di alta stagione o di eventi speciali, è possibile aumentare le tariffe e ottenere fino a 7 volte più del normale.
Il reddito mensile medio su base annua, per un immobile messo in affitto a breve termine, si aggira a circa un x3 rispetto all'affitto che potrebbe essere richiesto con formula tradizionale.
2) Maggiore flessibilità
Un altro vantaggio degli affitti brevi è la flessibilità che offrono ai proprietari di immobili. Mentre con un affitto tradizionale l'immobile è vincolato per lunghi periodi, con un affitto breve è possibile bloccare il calendario per date specifiche e utilizzare l'immobile per sé o ritirarlo dal mercato per venderlo. Inoltre, nel caso in cui si voglia vendere l'immobile, la sua rendita immobiliare sarà più elevata se produce reddito attraverso gli affitti brevi rispetto a un affitto tradizionale.
3) Azzeramento rischio inquilini morosi
Gli affitti brevi riducono i rischi legati agli inquilini morosi o insolventi. Infatti, il pagamento avviene in anticipo tramite la piattaforma online (anche nel caso di prenotazioni dirette dal sito della struttura i pagamenti vengono effettuati prima dell'arrivo) e le garanzie offerte sono maggiori rispetto ad un affitto tradizionale. Inoltre, gli immobili gestiti attraverso piattaforme come Airbnb sono coperti da assicurazioni che proteggono il proprietario da eventuali danni causati dagli ospiti sia all'immobile che al suo arredamento.
Svantaggi degli affitti brevi
1) Maggiore impegno nella gestione
Uno degli svantaggi degli affitti brevi è che richiedono un grande impegno nella gestione rispetto agli affitti tradizionali.
Dovrai occuparti della pubblicità, dell'aggiornamento di prezzi e calendari, comunicazione con gli ospiti, delle pulizie, del check-in e check-out, e di eventuali problemi che possano sorgere durante il soggiorno. Tuttavia, affidandoti a noi di Affitti Brevi Senza Pensieri, non dovrai preoccuparti di questi aspetti, poiché ci occuperemo noi di tutto il processo di gestione.
2) Fluttuazioni nella domanda e concorrenza
Gli affitti brevi possono essere soggetti a fluttuazioni nella domanda, soprattutto se si parla di location ad alto turismo stagionale. Ciò significa che potresti avere periodi di alta occupazione seguiti da periodi di bassa occupazione, influenzando i tuoi guadagni complessivi. Ad ogni modo una corretta analisi del mercato e una strategia di pricing intelligente possono aiutarti ad ovviare questo problema e a mantenere sempre alti i tuoi guadagni.
3) Regolamentazioni locali dal punto di vista burocratico
Gli affitti brevi, in alcuni casi, possono essere soggetti a regolamentazioni locali più complesse rispetto agli affitti tradizionali. È importante informarsi sulle leggi e le tasse locali per evitare problemi legali e fiscali. Affidandoti a noi di Affitti Brevi Senza Pensieri, avrai la sicurezza di essere in regola con tutte le normative e le tasse applicabili in quanto fungiamo da sostituti d'imposta.
Affidarsi ad Affitti Brevi Senza Pensieri
Affidarsi ad Affitti Brevi Senza Pensieri offre numerosi vantaggi sia per i proprietari di immobili che per gli ospiti. Scopriamo insieme i principali motivi per scegliere questa soluzione.
Gestione completa degli immobili per i proprietari
Affidarsi ad una agenzia di gestione affitti brevi come Affitti Brevi Senza Pensieri significa mettere nelle mani di esperti la gestione completa del tuo immobile che include:
- Marketing e pubblicità dell'immobile
- Aggiornamento costante delle tariffe giornaliere
- Gestione delle richieste di informazioni e delle prenotazioni
- La selezione degli ospiti
- Eseguire il check-in e check-out degli ospiti
- Tutti gli adempimenti burocratici e fiscali al posto tuo
- La cura dell'arredamento
- Le pulizie, il cambio lenzuola/asciugamani e la manutenzione ordinaria.
In questo modo, i proprietari possono dedicarsi ad altre attività senza dover gestire direttamente gli affitti e senza preoccuparsi dei problemi quotidiani legati alla locazione a breve termine.
Guadagnamo solo se tu guadagni
Crediamo fermamente che chiunque riponga in noi la sua fiducia, affidandoci la gestione dei suoi immobili, meriti di avere la certezza che otterrà il guadagno più elevato possibile.
Esiste quindi un metodo migliore per garantirlo se non allineando esattamente i nostri interessi?
Abbiamo talmente tanta fiducia nel nostro metodo di lavoro e nei nostri property managers che il nostro compenso consisterà solamente in una percentuale sugli introiti, non dovrai sostenere nessun costo iniziale e tutta la burocrazia sarà a carico nostro.
Rendimento superiore rispetto agli affitti tradizionali
Grazie alla gestione professionale, all'ottimizzazione delle campagne marketing e dei servizi offerti, Affitti Brevi Senza Pensieri garantisce un rendimento superiore rispetto agli affitti tradizionali o ad una gestione di affitti brevi improvvisata.
La nostra esperienza e conoscenza del mercato in tutte le città in cui siamo presenti, ci permette di massimizzare i guadagni e di sfruttare al meglio le potenzialità del tuo immobile, permettendoti di incassare, mediamente su base annua, fino a 3 volte quello che incasseresti con un affitto tradizionale.
Flessibilità nella vendita o utilizzo dell'immobile
Optare per gli affitti brevi permette ai proprietari di avere la massima flessibilità nella vendita o nell'utilizzo del proprio immobile.
Se decidessi di voler vendere, potrai farlo senza dover aspettare la scadenza di un contratto di affitto a lungo termine.
Oltre a questo, potrai utilizzare l'immobile per te stesso o per i tuoi familiari e amici quando lo desideri. Pensiamo ad esempio ad una seconda casa che utilizzi per 2 settimane l’anno, potresti guadagnare dai restanti 350 giorni senza dover rinunciare alle vacanze con la famiglia nel tuo posto del cuore.
Aumento del valore dell'immobile in caso lo voglia vendere
Un immobile gestito da Affitti Brevi Senza Pensieri è, grazie all'intervento costante di professionisti, curato e mantenuto in condizioni ottimali e, oltre a questo, è soprattutto in grado di produrre un reddito sensibilmente più elevato rispetto ad un qualunque affitto tradizionale.
Avendo tutto lo storico redditività tracciato e garantito, potrai proporre la vendita ad investitori che saranno allettati dall'acquisto di una proprietà in grado di portargli un elevato ritorno sull’investimento.
Nessun timore per inquilini morosi o insolventi
Uno dei maggiori problemi che i proprietari possono incontrare negli affitti tradizionali è la gestione degli inquilini morosi o insolventi.
Con Affitti Brevi Senza Pensieri, questa preoccupazione viene eliminata: il pagamento per l'intero soggiorno viene fatto interamente in anticipo dagli ospiti.
Copertura assicurativa completa per gli immobili in affitto breve
Infine, tutti gli immobili gestiti da Affitti Brevi Senza Pensieri vantano una copertura assicurativa completa, che protegge i proprietari sia da eventuali danni causati dagli inquilini agli immobili o al loro arredamento, che da danni che gli inquilini possano subire durante il soggiorno.
In questo modo, i proprietari possono avere la massima tranquillità sapendo che la loro rendita è sicura e protetta.
Inizia a guadagnare da subito con gli affitti brevi
Se possiedi un immobile e vuoi iniziare a guadagnare con gli affitti brevi, non esitare a contattarci!
Compila il modulo in basso per richiedere un incontro senza impegno: saremo lieti di spiegarti in dettaglio come funziona il nostro servizio di gestione affitti brevi e come possiamo aiutarti a massimizzare il rendimento del tuo immobile.
Ricorda, il tuo successo è il nostro successo: la nostra remunerazione è basata sui profitti che generiamo, quindi il nostro obiettivo è fare in modo che tu guadagni il massimo possibile.
Dal lordo al netto: le domande che il confronto lascia aperte
Come si calcola quanto si guadagna con gli affitti brevi?
Servono tre numeri e non uno: la tariffa media a notte della zona, le notti davvero occupate in un anno e i costi da sottrarre. I primi due moltiplicati danno il lordo; il guadagno è quello che resta dopo il terzo.
Un calcolatore affitti brevi che si ferma ai primi due numeri restituisce il lordo, non il guadagno. Con gli affitti brevi quanto si guadagna lo decide l'occupazione più della tariffa: un immobile caro ma vuoto metà anno incassa meno di uno che chiede meno e riempie.
Sull'immobile candidato partiamo da qui: l'analisi preliminare di redditività mette insieme tariffa, occupazione e costi, e serve anche a dire di no quando i conti non tornano.
Quali costi si tolgono dal lordo di un affitto breve?
Se ne vanno la commissione della piattaforma, le pulizie e la biancheria a ogni cambio ospite, le utenze — che nel breve restano al proprietario tutto l'anno — e la parte fiscale. I costi degli affitti brevi si concentrano dove l'affitto tradizionale non ne ha: è la differenza che il confronto fra due canoni non fa vedere.
La commissione della piattaforma è l'unica voce già pubblicata: gran parte degli host paga il 3% con la struttura a costi condivisi con l'ospite, mentre la maggior parte di chi usa quella a carico del solo host paga il 15,5% e gli altri di solito fra il 14% e il 16%. La percentuale si applica al prezzo giornaliero e agli eventuali costi addebitati dall'host, escluse le tasse e il costo del servizio dell'ospite. Le altre voci cambiano da immobile a immobile, e decidono se al lordo più alto corrisponde davvero il netto più alto.
Gli adempimenti non costano in euro ma in tempo: registrazione, codice identificativo, comunicazione degli ospiti alle autorità a ogni check-in, imposta di soggiorno da riscuotere e riversare. Quando l'immobile è in gestione quel lavoro passa a noi, che operiamo anche come sostituto d'imposta: la rendita arriva già al netto delle imposte.
| Voce | Affitto tradizionale | Affitto breve |
|---|---|---|
| Utenze | A carico dell'inquilino | A carico del proprietario, tutto l’anno |
| Pulizie e biancheria | Nessun costo ricorrente | A ogni cambio ospite |
| Provvigione di intermediazione | Una tantum, alla firma | Su ogni prenotazione |
| Mesi senza ospiti | Il canone arriva comunque | Nessun incasso |
| Rischio di morosità | A carico del proprietario | Azzerato: si incassa prima del soggiorno |
| Disponibilità dell'immobile | Vincolata fino a scadenza | Si blocca il calendario quando serve |
| Adempimenti per ospite | Nessuno dopo la registrazione | Comunicazione alle autorità a ogni check-in |
Quando conviene l'affitto breve e quando no?
L'affitto breve conviene quando posizione e stato dell'immobile reggono il confronto con quello che c'è intorno, e smette di convenire quando non lo reggono. Il numero di case in affitto breve è cresciuto enormemente: immobili che due anni fa rendevano parecchio oggi non rendono più nulla, perché a un prezzo di poco superiore l'ospite trova case più centrali e meglio arredate.
Abbiamo avuto in gestione case fuori dai centri storici e vi abbiamo rinunciato, perché rendevano troppo poco per il lavoro che c'è dietro: un immobile non nuovo, o in una posizione non eccellente, non vale la pena in termini di redditività. Ed è la ragione onesta per cui un'analisi preliminare può dare esito negativo.
Quel lavoro — pulizia e cambio biancheria tornano quante volte torna un ospite — è la parte che sfugge nei conti fatti a tavolino.
Quanto si guadagna con una casa vacanze usata poche settimane l'anno?
Dipende da quanti giorni della stagione locale si riesce a coprire: quanto rende una casa vacanze cambia da località a località, e l'estate non è il periodo migliore dappertutto. Una seconda casa usata due settimane l'anno lascia liberi 350 giorni, e quei giorni non valgono tutti uguale.
Tenerla chiusa non è l'alternativa prudente che sembra: una casa chiusa deperisce. D'inverno il riscaldamento deve andare, e la casa va arieggiata, mantenuta e vissuta per restare in forma.
Per questo il calendario pesa quanto la tariffa: aprire le date giuste e prezzarle sulla stagione di quel posto separa una seconda casa che si ripaga da una che copre a malapena le spese.
FAQ:
Conviene di più l'affitto breve o quello tradizionale?
Dipende da quanto tempo si vuole dedicare alla gestione. L'affitto breve rende sensibilmente di più, lascia l'immobile libero quando serve e azzera il rischio di inquilini morosi, perché il pagamento arriva in anticipo tramite la piattaforma. In cambio chiede molto più impegno gestionale, espone alle fluttuazioni della domanda e comporta regole locali più complesse.
Quali sono i vantaggi degli affitti brevi?
Tre. Guadagni sensibilmente più elevati rispetto alla locazione lunga. Maggiore flessibilità: con un affitto tradizionale l'immobile resta vincolato al contratto, con quello breve si può usare o vendere quando si vuole. E l'azzeramento del rischio di morosità, perché si incassa prima del soggiorno.
Quali sono gli svantaggi degli affitti brevi?
Anche qui tre. L'impegno di gestione, molto superiore a quello di un affitto tradizionale. Le fluttuazioni della domanda, che pesano soprattutto nelle località a forte stagionalità turistica, insieme alla concorrenza. E le regolamentazioni locali, che in alcuni comuni sono più complesse e vanno verificate prima di cominciare.
